Il Mister esaurito (ma non lo dice)

Il mister esaurito lo riconosci subito

C’è una scena che si ripete ogni settimana.

Allenamento serale.
Campo illuminato “a giorno”, dove va bene.
Ragazzi sorridenti che arrivano a orari diversi.

E lui è già lì. Il mister.

Fischietto in bocca, cronometro al collo. Braccia conserte. Sguardo perso nel vuoto.

Non urla.
Non sbraita.
Non fa scenate.

Ma se lo guardi bene… lo capisci subito.

Il mister esaurito esiste.
E spesso… non lo dice.

Il mister esaurito e la chat WhatsApp

Ore 14: 37.

Chat della squadra.

“Ragazzi oggi non vengo, ho mal di pancia.”
“Anch’io assente.”
“Arrivo in ritardo.”
“Domenica c’è partita?”

Il mister legge.

Non risponde subito.

Respira.

Poi scrive il classico messaggio: “Ok”

Dentro, però, ha già fatto:

  • tre calcoli sulla formazione
  • due bestemmie trattenute
  • una revisione mentale dell’allenamento

E la sera… deve comunque essere lucido.

Presente. Carico.

Il mister esaurito nella realtà del campo

Il problema non è una cosa sola.

È tutto insieme.

Nel calcio giovanile succede questo:

  • genitori che vogliono spiegazioni
  • ragazzi che saltano allenamenti
  • società che chiedono risultati
  • strutture non sempre all’altezza

E nel mezzo? Sempre e solo il mister.

Quello che:

  • deve educare
  • deve allenare
  • deve gestire
  • deve motivare

E possibilmente… vincere.

E spesso lo fa:

  • dopo il lavoro
  • senza essere pagato (o quasi)
  • con più responsabilità che strumenti

Il mister esaurito non nasce esaurito. Ci diventa.

Il mister esaurito visto da dentro

Da mister, ti dico la verità, non è la sconfitta che ti pesa e non è nemmeno il risultato, è tutto il contorno.

È il genitore che ti ferma a fine allenamento: “Posso dirti una cosa?”

E tu sai già che durerà 20 minuti.
È il ragazzo che molla a metà stagione.
È quello che non saluta.
È quello che non ascolta.

È la sensazione di parlare… ma non arrivare.

E allora impari a ridurre le parole, a scegliere le battaglie e infine a lasciar perdere alcune cose.

Perché se prendi tutto sul serio… non duri.

Il mister esaurito non lo dice mai

Non lo dice perché:

  • vuole bene ai ragazzi
  • tiene al gruppo
  • ci crede davvero

E allora stringe i denti.
Scherza.
Fa il duro.
Fa il leggero.

Ma ogni tanto, quando finisce l’allenamento…
si ferma un secondo in più.

Guarda il campo.

Silenzio.

E lì capisci tutto.

Il mister esaurito e la verità scomoda

La verità?

Il calcio dilettantistico vive sui mister.

Non sulle strutture.
Non sui dirigenti.
Non sui risultati.

Sui mister.

Eppure, sono quelli più esposti.
Più criticati.
Più soli.

Il mister esaurito non è un problema. È un segnale.
Segnale che qualcosa, intorno, non sta funzionando.

 

Se vivi anche tu questo mondo… sai di cosa parlo.

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