Ilaria Meregalli – Istruttrice dei corsi di ginnastica dolce

Quando si parla di ginnastica dolce, si pensa spesso a esercizi semplici e movimenti tranquilli. Dietro ogni lezione, però, ci sono preparazione, attenzione alle persone e la capacità di accompagnare un gruppo rispettando ritmi ed esigenze differenti.
Muoversi insieme significa dedicare del tempo a sé, conoscere meglio il proprio corpo e condividere un appuntamento che può diventare una piacevole abitudine.
In questa intervista della rubrica “Dentro il Team”, conosciamo Ilaria Meregalli, istruttrice dei corsi di ginnastica dolce di Brianza Tornei.
Le persone al centro dei corsi di ginnastica dolce
Ogni partecipante arriva al corso con una storia, un’esperienza di movimento e aspettative personali. C’è chi vuole mantenersi attivo, chi desidera riprendere dopo un periodo di pausa e chi cerca un’attività da vivere in compagnia.
Il ruolo dell’istruttrice è accompagnare queste persone attraverso una proposta chiara e graduale, prestando attenzione all’esecuzione degli esercizi e alle possibilità di ciascuno.
Alla base del lavoro ci sono:
la preparazione delle lezioni;
la spiegazione e la dimostrazione dei movimenti;
l’ascolto delle esigenze dei partecipanti;
la cura del clima e delle relazioni nel gruppo.
L’attenzione alle persone aiuta a creare un ambiente in cui sentirsi a proprio agio, fare domande e affrontare gli esercizi senza la pressione di dover stare al passo con gli altri.
Intervista a Ilaria Meregalli
Di cosa ti occupi nello specifico all’interno di Brianza Tornei?
Mi occupo dei corsi di ginnastica dolce. Preparo e conduco le lezioni, accompagnando i partecipanti negli esercizi e aiutandoli a eseguire i movimenti con attenzione. Cerco di proporre un’attività varia e graduale, rispettando i ritmi e le possibilità delle persone.
Cosa ti lega a questo progetto?
La possibilità di rendere il movimento un’esperienza piacevole e condivisa. Mi piace l’idea che il corso diventi un appuntamento a cui le persone partecipano volentieri, per dedicarsi del tempo e ritrovare il proprio gruppo.
Qual è la parte più bella del tuo lavoro?
Vedere una persona acquisire fiducia e affrontare con maggiore sicurezza un esercizio che all’inizio le sembrava difficile. Sono soddisfazioni che nascono da piccoli passi, dalla continuità e dalla voglia di mettersi in gioco.
E la sfida più grande?
Lavorare con persone che hanno esigenze e livelli di partenza diversi. È importante osservare, spiegare con chiarezza e proporre alternative quando servono, mantenendo una lezione coinvolgente per tutto il gruppo.
Cosa cerchi di trasmettere alle persone che partecipano ai tuoi corsi?
Che ciascuno può vivere il movimento secondo le proprie possibilità. Invito le persone ad ascoltarsi, a non confrontarsi continuamente con gli altri e ad affrontare gli esercizi con pazienza. La costanza conta più della fretta di ottenere un risultato.
Quale spazio ha l’ascolto nel tuo ruolo?
Ha uno spazio fondamentale. Ascoltare significa accogliere quello che una persona racconta, ma anche osservare come affronta un movimento o se si sente in difficoltà. Questo confronto mi aiuta a guidare la lezione e a dare indicazioni più chiare.
Se dovessi descrivere il tuo lavoro con una parola?
Accompagnamento. Perché il mio compito è guidare le persone, lasciando a ciascuno il tempo e lo spazio per trovare il proprio ritmo.
Perché l’attenzione alle persone fa la differenza
Quando si sceglie un corso di ginnastica dolce, si guarda agli orari, alla sede e agli esercizi proposti. Anche il modo in cui si viene accolti e accompagnati contribuisce alla qualità dell’esperienza.
Una conduzione attenta permette di:
comprendere meglio gli esercizi e la loro esecuzione;
affrontare il movimento con gradualità;
sentirsi liberi di comunicare dubbi e difficoltà;
costruire un rapporto positivo con l’attività e con il gruppo.
Il ruolo di Ilaria unisce la guida degli esercizi alla cura delle persone, contribuendo a rendere ogni lezione un momento di movimento e partecipazione.
Un ambiente accogliente può aiutare a frequentare con continuità e a vivere il corso come uno spazio da dedicare a sé.
Una frase che racconta il suo lavoro
“Ogni persona ha il proprio ritmo: accompagnarla significa aiutarla a muoversi con fiducia.”
Vuoi conoscere meglio il nostro team?
Con la rubrica “Dentro il Team” ti portiamo alla scoperta delle persone che rendono possibile Tiki Camp e Brianza Tornei: ruoli diversi, esperienze e un impegno condiviso per creare occasioni di sport, relazione e crescita.
Brianza Tornei